La farmacia è l'arte di preparare i farmaci seguendo le prescrizioni
mediche, basandosi su apposite conoscenze scientifiche e osservando speciali
disposizioni della
Farmacopea.
Nei tempi remoti, farmacia e medicina erano esercitate dalla stessa persona, ma
già dall' antico Egitto vi erano locali adibiti a conservare droghe e s'usavano
per i farmaci vasi eleganti.
Presso gli antichi Greci, rizotomi raccoglievano e conservavano le
piante medicinali; i medici preparavano e somministravano i farmaci ai
malati in forma di pozione, pillole, inalazioni, pomate, supposte e clisteri.
Nel Medioevo la farmacia viene spesso esercitata nei conventi dai monaci ancora
medici e farmacisti al tempo stesso, ma non molto tempo dopo viene insegnata
all'università come disciplina speciale, finchè poco alla volta l'arte del
farmacista diviene completamente indipendente dalla professione medica.
Nel 1241 Federico II limita il numero delle farmacie, pone il farmacista sotto
la sorveglianza del protomedico, vieta l'esercizio a chi non sia autorizzato da
un colleggio medico, proibisce ogni rapporto di interessi fra medico e speziale
e da disposizioni per la conservazione dei farmaci.
Coi progressi della chimica, con le nuove conoscenze botaniche il numero di
rimedi va sempre crescendo; le ricette si misurano; le preparazioni
farmaceutiche divengono complicatissime.
La farmacia intanto assume sempre maggiore importanza scientifica.
S'escogitano nuovi metodi tecnici, si studiano nuovi farmaci, si preparano nuovi
rimedi.
Le farmacie sono il luogo dove si vendono i farmaci , i medicinali e si esercita la farmacia. Maggiori informazioni sulla Federfarma : l'associazione nazionale di titolari di farmacia.
Le farmacie omeopatiche sono farmacie dove di vendono farmaci omeopatici. Maggiori informazioni sulla fondazione omeopatica italiana.